Epilatori laser a diodi o ad alessandrite: cosa scegliere? Considerazioni, differenze, consigli

Il laser: una scelta ottimale

Il laser è una scelta ottimale per rimuovere i peli superflui, senza dover avere il costante pensiero di rimuoverli dopo una settimana,

Con nemmeno molte sedute, se abbiamo un epilatore domestico che sia di medio livello, potremo godere di pelle liscia e morbida per più di tre mesi.

Esistono tanti marchi a cui affidarsi, come ad esempio Braun e Philips. Questi marchi sono indice di qualità in ogni caso e presentano dei modelli ottimi sia a luce pulsata che a laser.

Come funziona il laser?

Il laser funziona selezionando la melanina che è nel nostro corpo, e colpendo quella che si trova nei peli. Ecco perché nella maggior parte dei casi è meglio sottoporsi al trattamento quando abbiamo una carnagione chiara e dei peli molto scuri. L’emissione di laser, è un’emissione di energia che colpisce i vari strati della pelle selezionando la melanina, lì dove è maggiormente concentrata. Dopo questo, l’energia si trasforma, una volta assorbita dalla pelle, in calore. Solitamente il bulbo pilifero, ovvero la radice del pelo, viene bruciata ad una temperatura di circa 60 gradi. Motivo per cui, subito dopo la seduta, l’epilatore innesca una funziona refrigerante. Questa produce aria fresca, e anche grazie a del gel possiamo aiutare la pelle a riacquistare la sua normale temperatura.

Luce pulsata o laser?

Scegliere tra luce pulsata o laser, è una scelta che vede le sue motivazioni in una sfera prettamente personale. La distinzione tra i due tipi di trattamento, non è così netta come sembra. Diciamo che con la luce pulsata, vengono emessi degli impulsi di luce che portano il bulbo del pelo ad “addormentarsi”. Si addormenta significa che entra in uno stadio quasi di ibernamento, dopo un tot di tempo si risveglierà, ma il pelo ricrescerà in modo molto più ridotto e sarà più debole.

Nel caso invece del laser, questo è forse più aggressivo, ma alla fine entrambi i metodi lo sono. Anche se paragonati con ceretta e rasoio, hanno molti più vantaggi, rispetto agli svantaggi. Il laser a differenza della luce pulsata brucia direttamente il bulbo del pelo. Inoltre in base al modello e alle sue funzioni, potremmo scegliere di rimuovere singolarmente i peli, oppure attraverso la funzione scan.

I fototipi della pelle

Esistono attualmente sei tipi differenti di pelle, che sono classificati attraverso i fototipi. Il fototipo 0 è quello di coloro che sono affetti dalla malattia dell’albinismo, e presentano pelle chiarissima, occhi molto chiari o rossi, e capelli bianchi. Queste persone sono sensibilissime al sole e devono assolutamente prendere delle precauzioni molto rigide. Il fototipo 1 e 2 sono molto simili tra di loro, entrambi hanno pelle molto bianca e sensibile, che tende a scottature. Ma nel caso del fototipo 2 a differenza del fototipo 1, c’è la possibilità di abbronzarsi dopo esposizioni ripetute al sole. Gli altri fototipi hanno pelle scura, olivastra, fino ad arrivare a quella nera. Il fototipo considera non solo la carnagione, ma ovviamente anche colore degli occhi, dei capelli e dei peli.

Per quanto riguarda il laser, quello più usato è quello a diodo, che come vedremo non è adatto per persone con pelle scura.

Ma esistono diversi tipi di laser, ciascuno adatto ad un fototipo. Dobbiamo informaci bene prima di decidere infatti, che tipo di modello acquistare di epilatore per uso domestico.

I diversi tipi di laser

Qui di seguito elencherò i diversi tipi di laser, spiegandone le caratteristiche specifiche e i relativi abbinamenti con carnagioni differenti:

  • Alexandrite: è il laser più utilizzato ed è quello che offre i migliori risultati con una certa rapidità, per di più è adatto anche per eliminare la peluria residua. Il laser ad Alexandrite si può usare su persone con un colorito medio, quello che molte persone presentano in Italia, sto parlando del fototipo numero 3. Il laser ad Alexandrite di solito si usa in zone più o meno ampie del corpo, come gambe, braccia, schiena, inguine e via dicendo. Ma non è il laser consigliato per parti del viso, qui dovremmo usare un tipo di laser più specifico.
  • Diodo: è il laser che può essere utilizzato sui pazienti con fototipo alto senza danneggiarli e preservando l’epidermide, sempre però che il pelo sia scuro. Il laser al Diodo è uno dei più utilizzati dato anche il fatto che ha ricevuto l’approvazione, per il suo utilizzo estetico, anche da università prestigiose come quella di Harvard.
  • Soprano: si tratta di uno degli ultimi laser giunti sul mercato e garantisce una grande efficacia e un uso totalmente sicuro su pazienti che si sono esposti al sole recentemente. Il maggiore inconveniente dato dall’utilizzo del laser Soprano è quello che richiede la presenza di un professionista altamente qualificato e specializzato per poterlo gestire con precisione e per ottenere buoni risultati.

Qual è il miglior laser?

Non possiamo dire quale sia il miglior laser in assoluto, tra laser a diodo, ad alessandrite, e soprano. Ogni laser è il migliore per il tipo specifico di pelle. Dobbiamo quindi valutare bene che tipo di pelle abbiamo e di conseguenza decidere a quale tipo di laser affidarci. Comunque sia sarebbe bene fare una visita dermatologica, prima di comprare un epilatore che useremo in casa, per rimuovere i peli del nostro corpo. Non dobbiamo essere persone che assumono frequentemente farmaci, tra cui cortisone. Se così fosse, potremmo incorrere nell’insorgere di macchie dure e scure sulla pelle e a situazioni spiacevoli. Inoltre è fortemente sconsigliato un processo di questo tipo, per le donne che stanno aspettando un bambino.

Inoltre se abbiamo tanti tatuaggi è sconsigliato questo trattamento in ogni caso.

Ricapitolando se abbiamo pelle molto scura, non dobbiamo usare un laser a diodo, ma un laser ad alessandrite. Questo è adatto in particolare a persone che si riconoscono nel fototipo numero 3.

Il tipo di laser incide sul prezzo?

Il tipo di laser tendenzialmente non incide sul prezzo, su questo incidono altri fattori quali:

  • materiali impiegati,
  • funzioni particolari tra cui opzioni refrigeranti,
  • marchio o azienda produttrice,
  • tipologia strutturale dell’epilatore,
  • potenza dei trattamenti.

In ogni caso consiglio sempre di spendere per aree del corpo di medie dimensioni, sempre 300 euro circa, per acquistare un epilatore per uso domestico.

Studentessa universitaria di Filosofia, amante della scrittura, della lettura e di tutto ciò che attiene all’uomo nelle sue varie sfaccettature. Ha lavorato alla correzione di articoli a carattere culinario e scientifico, e all’editing di parte di un testo di natura filosofica.

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